Impianti antintrusione

Sentirsi al sicuro in casa propria è un bisogno fondamentale.
Se la zona in cui vivi non è più tranquilla come un tempo o semplicemente sei sensibile al problema della sicurezza, l’installazione di un sistema di allarme antifurto casa o di videosorveglianza può essere la soluzione adatta per tornare a goderti la tranquillità.
L’installazione di un antifurto, inoltre, può essere necessaria se stai entrando in una nuova casa e vuoi dotare anche il nuovo domicilio della sicurezza di un sistema di allarme.
In breve, un impianto antifurto per la casa garantisce la tua sicurezza controllando soprattutto tre ambiti, che corrispondono alle più diffuse tecnologie di sistema d’allarme. Il primo è il controllo volumetrico degli ambienti interni della casa, il secondo è la protezione dei punti di accesso alla casa, come porte, finestre e altre aperture, e il terzo è il controllo del perimetro esterno, cioè delle recinzioni e delle mura di cinta.

Il sistema di sicurezza normalmente più diffuso e maggiormente conosciuto è il sistema di allarme antintrusione, in passato chiamato anche sistema antieffrazione, riconosciuto come uno dei fondamenti per la sicurezza.

I suoi obiettivi principali sono:

1- Rilevare tempestivamente ogni tentativo di intrusione indesiderata
2- Segnalare puntualmente per garantire il pronto intervento di personale professionalmente preparato
3- Deterrenza verso le intenzioni dei malintenzionati.

Progettare un impianto di allarme intrusione e rapina significa innanzitutto analizzare il rischio per poter dirigere sforzi e risorse a difesa delle aree più vulnerabili e scegliere le contromisure più adatte a contrastare le minacce previste con le risorse disponibili.

Il sistema di allarme antintrusione è costituito da:

• centrale di controllo a microprocessore adeguatamente dimensionata e in grado di sovrintendere al funzionamento di tutto il sistema, capace di interpretare i comandi ricevuti dall’esterno, verificare lo stato dei rilevatori e predisporre le eventuali segnalazioni locali e remote

• sensori e rilevatori scelti tra i più idonei per funzionalità e tipologia di ambiente

• dispositivi di comando, ovvero gli strumenti di interazione dell’utente con il sistema; storicamente erano tastiere, chiavi elettroniche, lettori badge, ai quali si sono affiancati i più moderni dispositivi smartphone, tablet e personal computer

• dispositivi di segnalazione e trasmissione, in grado di inviare chiamate, sms, mail, applicazioni web, comunicazioni per Istituti di Vigilanza o Forze dell’Ordine.

Un aspetto di fondamentale importanza è la manutenzione degli impianti antintrusione per consentire il loro corretto funzionamento 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Ogni impianto ha precise funzionalità performanti e viene tarato ad hoc diviene quindi necessario controllare periodicamente il suo funzionamento tramite interventi di manutenzione specifici e programmati.

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